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Keith Haring - Radiant Vision, mostra alla Reggia di Monza
Data
04/10/2022
Data fine
29/01/2023
Luogo
Monza
Prezzo
14 intero, 12 ridotto
CULTURA - Mostre
dopo il successo delle quattro tappe del tour americano - nel missouri, a new york, in florida e in pennsylvania - la pop art di keith haring arriva a monza. l'orangerie della villa reale ospiterà dal 30 settembre 2022 al 29 gennaio 2023 la mostra "keith haring. radiant vision".
oltre 100 opere del più celebre artista pop degli anni '80, provenienti da una collezione privata, tra litografie, serigrafie, disegni su carta e manifesti, illustrano l'intero arco della breve ma prolifica carriera di haring, esaminando diversi aspetti della vita e della produzione dell'artista, tra cui i disegni in metropolitana e la street art, le mostre in alcune delle più famose gallerie di new york, il pop shop e il suo lavoro commerciale. sostenitore della de-escalation nucleare, dei diritti civili, del benessere dei bambini e della consapevolezza dell'aids, haring ha trascorso la sua carriera realizzando poster, opere d'arte pubblica e commissioni di beneficenza a sostegno di queste cause vitali. 
il progetto espositivo vuole essere un tributo all'artista, appassionato sostenitore della giustizia sociale e che si è sempre dedicato ai giovani di tutto il mondo, sostenendo la loro salute e i loro diritti e supportando al contempo il loro sviluppo creativo.  linee decise, simboli pittografici e colori vivaci abbondano in ogni sua opera. amico di andy warhol, haring ha rappresentato l'apoteosi della pop art, esplorando il potenziale di marketing del suo "marchio" attraverso partnership commerciali, prodotti di largo consumo e persino una propria vetrina.
la mostrail percorso di mostra si divide in nove sezioni: dall' "iconografia", in cui si racconta di come haring si sia appassionato allo studio dei simboli e nonostante le sue abilità di disegnatore migliorano le linee si evolvono in pittogrammi runici dando vita al suo lessico visivo: cani che abbaiano, bambini radiosi, volti sorridenti, uomini segnati, figure danzanti, folle pulsanti, televisori incandescenti e ufo che si spengono, tra gli altri simboli. per poi raccontare gli inizi e la vita nella città di new york, dove haring si trasferisce nel 1978 per studiare alla school of visual arts e alla sezione dedicate alla "giustizia sociale", dove con opere come "untitled (apartheid)", un dipinto a due pannelli che raffigura una grande figura nera che lotta per liberarsi dal cappio dell'oppressore bianco, haring sostiene il movimento anti-apartheid.
una sezione è dedicata al lavoro fatto con i giovani, in mostra la kalish suite un gruppo di undici incisioni che rappresentano lo sforzo congiunto di haring e di sean kalish, un bambino delle elementari che frequentava il pop shop e che mostrava un talento precoce per i disegni dinamici e lineari simili a quelli di haring. i due hanno stretto un'amicizia e hanno creato insieme questa suite di immagini selvagge e surrealiste nel corso di diverse visite in studio, passandosi di mano in mano ogni opera fino a quando non è stata considerata completa. in mostra anche medusa head, la più grande stampa mai realizzata da haring, lunga più di due metri e alta quasi un metro e mezzo. l'opera è stata creata in collaborazione con il tipografo danese borch jensen che, dopo aver conosciuto haring a una cena, ha invitato l'artista a sperimentare la sua macchina da stampa, lunga tre metri, appena installata. l'opera è una rivisitazione moderna del racconto greco di medusa, una donna alata i cui capelli erano composti da serpenti in grado di trasformare gli astanti in pietra. per haring, che nel 1986 era stato testimone degli effetti mortali dell'aids ma non aveva ancora ricevuto la diagnosi, il mostro mitico era un simbolo appropriato della terrificante malattia che uccideva i suoi giovani amici sani in un batter d'occhio.
info e bigliettila mostra è aperta dal martedì alla domenica dalle 10 alle 19, chiusa il lunedì. il biglietto intero costa 14 euro, ridotto 12. l'esposizione sarà aperta dal 30 settembre 2022 al 23 gennaio 2023.
Evento organizzato da:
Villa Reale di Monza, Orangerie
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