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Duomo di Monza
Data
24/03/2020
Data fine
30/04/2020
Luogo
Monza
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Le origini del Duomo di Monza risalgono all'epoca longobarda. Al suo interno custodisce la bellissima Corona Ferrea appartenuta alla Regina Teodolinda, e ospita un Museo con tesori dall'epoca longobarda all'arte contemporanea.

Il Duomo di Monza venne fondato alla fine del VI secolo dalla regina Teodolinda, moglie del re longobardo Autari e poi di Agilulfo, come Cappella del vicino Palazzo Reale, in una zona allora marginale del piccolo borgo di Monza, a breve distanza dal fiume Lambro. Certamente la basilica era già stata costruita nel 603, quando l'abate Secondo di Non vi battezzò l'erede al trono Adaloaldo. La basilica nacque sotto un duplice segno: il legame con San Giovanni Battista (al quale molto probabilmente la regina aveva impetrato la grazia della maternità) e quello con la sede pontificia romana, in particolare con papa Gregorio Magno. Centrale è stato infatti il ruolo della Regina nella conversione dei longobardi dall'arianesimo al cattolicesimo, processo complesso che si è concluso solo un secolo dopo, sotto il regno di Liutprando. Per tali motivi, la chiesa ha di fatto svolto il ruolo di "santuario" della nazione longobarda e a Teodolinda è stata dedicata in seguito l'omonima Cappella, detta anche Cappella Zavattari, dove oggi si trova la corona appartenuta alla Regina. Nel cambio di secolo, tra Duecento e Trecento, si colloca il momento decisivo di trasformazione dell'antica basilica nell'attuale Duomo, questa volta sotto il segno dei Visconti. Non è un caso che l'anno cruciale sia stato il 1300, quello della "grande perdonanza", il primo giubileo indetto da Bonifacio VIII. Il costruttore Matteo da Campione è stato certamente interprete dell'aspirazione dei Visconti a realizzare una grande basilica per le incoronazioni imperiali, secondo la tradizione germanica che imponeva all'imperatore di assumere tre corone: quella d'argento ad Aquisgrana, quella d'oro a Roma e quella "di ferro" appunto a Monza (o a Milano).  All'interno del Duomo, oggi si trova un museo che custodisce un tesoro di inestimabile valore. Quattordici secoli d'arte e di storia tra capolavori unici al mondo, dall'eredità di Teodolinda all'arte contemporanea. Fulcro della collezione è il Tesoro longobardo: lo straordinario patrimonio di reliquie e oreficerie che sovrani e arcivescovi donarono alla basilica di Monza tra il VII e l'XI secolo. Ma il vero gioiello è la Corona Ferrea di Teodolinda. Si trova nella Cappella della Regina, a fianco all'altare maggiore del Duomo, e si dice che al suo interno conservi uno dei chiodi della croce di Cristo.
Evento organizzato da:
Monza
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